Connect with us

Calcio

Mancini: “Domani gara importante e difficile. C’è la giusta tensione”

Pubblicato

il

Il C.T. della Nazionale Italiana Roberto Mancini ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Svizzera:

Sulla vigilia della gara: “La tensione c’è sempre, è giusto che ci sia. E’ una gara importante, è difficile, come lo è stato la prima. La tensione è giusto che ci sia, rispettiamo la squadra che affrontiamo”.

Sull’azzurro sugli spalti: “Aver tifosi, più tifosi, sarebbe bello, saremmo felicissimi. Dobbiamo macchiare il terreno di gioco di azzurro alla fine della partita, è più importante”.

Sulla partita: “E’ una gara di calcio, si gioca un Europeo, serve gioia, allegria, dobbiamo essere felici di fare quel che facevamo da bambini. Più felici di così non possiamo essere, dobbiamo far felici i tifosi”.

Sulla Svizzera: “Ha sempre messo in difficoltà l’Italia, è sempre tra le prime del ranking, ha giocatori bravi ed esperti, un tecnico che conosce l’Italia. Sarà difficile, servirà una grande partita”.

Su Immobile titolare dell’Italia: “La nostra squadra è fatta tutta di titolari. Anche quando cambiamo, le cose vanno sempre bene. E’ merito dei ragazzi, poi serve fare una lista di 11 ma se dovessimo cambiare, non cambierebbe il risultato. Tutti faranno la propria partita”.

Sull’Italia favorita: “Se lo dicono i bookmakers inglesi lo accettiamo perché lo azzeccano, ma il campionato è ancora lungo”.

Su Donnarumma al PSG: “Non so cosa accadrà, non so nulla. Donnarumma è un grande portiere, se dovesse andare al Paris farebbe una buona scelta, è una grande squadra”.

Sulla Svizzera: “Era la prima, faceva caldo, avranno fatto fatica per questo. Conosciamo la Svizzera, c’è anche nelle qualificazioni per il Mondiale. Sono quadrati, tecnici, bravi, sanno giocare a calcio. Servirà una gara perfetta senza quasi sbagliare niente”.

Su Shaqiri: “E’ forte: l’Inter era in costruzione, lui era del Bayern Monaco e tornò lì. Per me è una delle migliori mezzepunte in Europa”.

Sul 1993 e sull’ultima vittoria della Svizzera con l’Italia: “Son sempre gare difficili, non vinci mai facilmente, sono gare toste. Oggi la Svizzera è forte”.

Sull’ottimismo in questo Europeo: “Per andare a Londra l’11 luglio serve andarci anche agli ottavi… Stasera giocano le tre favorite dell’Europeo. Aspettiamo queste tre. Sono fiducioso che questa sia un’ottima squadra che può solo migliorare. Con la Turchia è stata difficile, non riuscivamo a far gol. Poi abbiamo segnato, loro si sono aperti. Dovremo vincere la prossima e se possibile anche la prossima ancora. Dobbiamo fare il massimo”.

Su Verratti: “Decideremo domani se verrà in panchina o se aspetteremo la prossima ma siamo ottimisti”.

Leggi di più
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Calcio

Ufficiale: salta l’inaugurazione dello “Stadio Maradona”!

Pubblicato

il

Il Comune di Napoli ha diramato un comunicato attraverso i canali ufficiali:

“L’Amministrazione comunale sta seguendo con particolare attenzione il dibattito che, da qualche giorno, si sta sviluppando sull’evento dell’apposizione della targa allo Stadio Diego Armando Maradona e con lo scoprimento anche di una statua che raffigura l’indimenticato campione napoletano ed argentino. Sono anni che questa Amministrazione, prima con il conferimento della cittadinanza onoraria a Diego del 5 luglio 2017 e poi con l’intitolazione dello Stadio del 4 dicembre del 2020, pochissimi giorni dopo la sua tragica scomparsa, ha raccontato Maradona come un uomo, un campione che è riuscito con la sua classe ad unire milioni di persone. Da giorni invece un evento per celebrare il suo ricordo è diventato motivo di divisione, contrapposizione e strumentalizzazione, anche politica. Che tristezza ed amarezza…” ha commentato l’assessore allo sport Ciro Borriello. “Una targa nel suo stadio è diventata un problema “politico”, un motivo di risentimento. Colorare il prato con la scritta D1OS con centinaia di bambini è diventato un pericolo per il campionato della nostra squadra del cuore. Diego è sempre stato il campione di tutte e di tutti, soprattutto dei giovani e dei bambini, anche di quelli che lo hanno conosciuto grazie ai filmati e ai racconti dei genitori e dei nonni. A loro, proprio a loro sarebbe stato certamente impedito un momento di gioia e di partecipazione.” Continua l’esponente della Giunta de Magistris “Si è detto che sarebbe stato un evento elettorale, nulla di più falso. Si è letto addirittura di diffide, di battaglie legali per le statue, di un braccio di ferro con la società sportiva con la quale, invece, sin da giugno c’è stata una fitta e proficua interlocuzione con Alessandro Formisano e che certamente sarebbe stata in prima fila: ci mancherebbe! Come in prima fila ci sarebbero stati i campioni, le leggende dei due scudetti a cui l’Amministrazione avrebbe voluto consegnare un riconoscimento della Città. Purtroppo il perdurare degli effetti della pandemia ci avrebbe impedito di dedicare a Diego un momento di partecipazione ancor più vasto con le migliaia di tifosi ad affollare le gradinate del suo Stadio. Ma siamo anche certi che a Diego sarebbe piaciuto molto avere “accanto” i bambini e le bambine di Napoli. “ prosegue Borriello “ Fa davvero tristezza vedere che una festa che doveva unire, nel ricordo di Diego, tutti quelli che lo hanno amato sia diventata, con un clima avvelenato, un terreno di assurde divisioni. L’Amministrazione comunale è quindi costretta a prendere atto che non sono state comprese le motivazioni che avevano orientato la decisione di regalare questa festa alla memoria e al ricordo del suo cittadino onorario, al capitano della squadra dei due scudetti. La festa, l’evento pubblico non si farà esclusivamente per il rispetto che l’Amministrazione nutre da sempre per il suo campione e per tutta la tifoseria che lo ha amato e che non lo dimenticherà mai. Resta l’amarezza per le polemiche strumentali e penalizzanti solo di un ricordo” conclude Borriello.

Leggi di più

Calcio

Pro Vercelli, ds Casella: “Affrontare il Napoli sarà un onore”

Pubblicato

il

Il direttore della Pro Vercelli Alex Casella è intervenuto quest’oggi sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni anche sull’amichevole di domani pomeriggio a carciato contro il Napoli: “Per noi affrontare il Napoli a Dimaro è un onore, giocare contro gli azzurri di Spalletti sarà stimolante. Sono un grandissimo estimatore del lavoro di Giuntoli e di De Laurentiis. L’amichevole nasce dai buoni rapporti che ho sempre avuto con il ds Giuntoli già dai tempi del Gozzano. Giochiamo con il 3-5-2, Spalletti è un grande allenatore lavora benissimo sui dettagli e sui particolari”.

Leggi di più

Calcio

Day 9 a Dimaro, stasera la presentazione della squadra

Pubblicato

il

Giorno 9 di allenamento a Dimaro con il Napoli che ha terminato la sessione di allenamento al campo di Carciato. Stasera a piazza Madonna della Pace ci sarà la presentazione della squadra con Daniele Bellini che animerà la serata.

Leggi di più
Marino Bus

News

Scroll Up