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Cultura

Pompeii, Gabriel Zuchtriegel è il nuovo direttore

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Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini, ha nominato Gabriel Zuchtriegel nuovo Direttore di Pompeii – Parco Archeologico. Nato nel 1981 a Weingarten, città della Repubblica Federale Tedesca, è stato il più giovane dei direttori nominati con la prima procedura pubblica internazionale per la selezione dei musei autonomi nel 2015, quando fu selezionato per guidare il Parco Archeologico Paestum e Velia.

Il neodirettore Gabriel Zuchtriegel, che lascia un’eredità positiva nella gestione del parco archeologico di Paestum e Velia, al momento della nomina dichiara: «Pompei è speciale non solo per il suo patrimonio archeologico inestimabile, ma anche per la squadra di professionisti e operatori che lavorano nel sito con grande impegno e competenza e che sono felice di poter guidare per garantire la tutela e la fruizione di un luogo unico al mondo».

Il nuovo direttore è stato scelto tra 44 candidati, di cui 10 di origine straniera. Al termine della selezione, conclusa con i colloqui di dieci candidati della short list, tenutisi il 10 e 11 febbraio, la commissione ha individuato la terna dei candidati da sottoporre al Ministro, tra i quali è stato nominato il nuovo direttore che prenderà prossimamente servizio. Oltre a Gabriel Zuchtriegel la terna era composta da Renata Picone, professoressa ordinaria di restauro nell’Università degli studi Federico II di Napoli, e Francesco Sirano direttore del parco archeologico di Ercolano dal 2017.

Gabriel Zuchtriegel, nato nel 1981, ha studiato archeologia classica, preistoria e filologia greca a Berlino, Roma e Bonn, dove nel 2010 ha concluso un dottorato di ricerca sul sito laziale di Gabii nei pressi di Roma. È stato borsista dell’Istituto Archeologico Germanico e della Fondazione Alexander von Humboldt, che nel 2012 l’ha portato all’università della Basilicata (Matera) per un progetto di ricerca triennale sulla colonizzazione greca lungo la costa Ionica. Ha insegnato presso gli atenei di Bonn, Matera, Napoli “Federico II” e Salerno ed è autore di numerosi articoli e monografie, tra cui “Colonization and Subalternity in Classical Greece”, Cambridge University Press 2018. Nel 2019, gli è stato riconosciuto il premio di Ravenna Festival. Nel 2015, ha collaborato nel “Grande Progetto Pompei” quale membro della Segreteria tecnica di progettazione. Da novembre 2015 dirige il Parco archeologico di Paestum, al quale nel 2020 si è aggiunto il sito di Velia, ambedue iscritti nella lista del patrimonio UNESCO. Zuchtriegel, che è sposato e ha due figli, è di origine tedesca; dal 2020 è anche cittadino italiano.

 

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Cultura

Napoli, ai Quartieri Spagnoli nuova segnaletica urbana con tutti i luoghi d’interesse

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Per orientarsi al meglio nei Quartieri Spagnoli di Napoli la Fondazione FOQUS con la Cooperativa Liberetà e la partecipazione di enti, associazioni, istituzioni – dall’Ambasciata di Spagna in Italia alla II Municipalità, dalla Sovrintendenza a Invitalia – ha realizzato un complesso sistema di segnaletica urbana.

È un invito esplicito, rivolto a turisti ma anche ai napoletani, ad attraversarlo e a soffermarsi tra i tanti luoghi d’interesse artistico culturale, architettonico, storico, religioso, sociale e culturale spesso poco noti. Lo strumento proposto è un “sistema di orientamento integrato” composto da supporti di segnaletica pedonale, una mappa cartacea in tre lingue e da settembre un’applicazione digitale.

La mappa, dall’originale design, porta in evidenza tutti i principali luoghi d’interesse divisi in categorie: chiese, palazzi, patrimonio storico spagnolo, edicole sacre, arte, luoghi di comunità. Ciascuna categoria è divisa per colore e i luoghi d’interesse sono facilmente identificabili con l’aiuto di una legenda.

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Città

Napoli, approvato progetto di attività archeologiche per completamento Stazioni-Museo Duomo e Municipio

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Comune di Napoli

La Giunta, su proposta del Vicesindaco Carmine Piscopo, ha approvato il progetto definitivo relativo alle attività archeologiche necessarie al completamento delle stazioni Duomo e Municipio per un importo complessivo di 30.000.000 euro, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione Infrastrutture 2014-2020.

Gli straordinari ritrovamenti archeologici rinvenuti durante le fasi di scavo saranno integrati nel percorso di accesso alle due Stazioni-Museo, che rappresentano un unicum per estensione, qualità e per possibilità di pubblica fruizione.

Nella stazione-parco archeologico “Municipio”, progettata dagli architetti A. Siza e E. Souto de Moura, il progetto prevede la realizzazione di una galleria museale che ripercorre la storia della Città, attraverso i segni delle stratificazioni e delle testimonianze emerse durante gli scavi: dalle fortificazioni di età vicereale, con i torrioni dell’Incoronata e del Molo, agli edifici residenziali di età angioina, fino alle strutture del porto e alle antiche imbarcazioni di epoca ellenistica e romana. E ancora, saranno esposti e raccontati, mediante apparati didascalici, i numerosi manufatti e oggetti ritrovati, al fine di dare vita un polo espositivo e un centro di studi e di documentazione aperto a tutti.

Analogamente, nella stazione Duomo, l’imponenza e l’elevata qualità degli edifici messi in luce nel corso degli scavi hanno indotto il progettista, l’arch. Massimiliano Fuksas, l’Amministrazione comunale, la Società Concessionaria e la Soprintendenza Archeologica a sviluppare l’ipotesi progettuale di una Stazione-Museo, in cui procedere all’allestimento museografico dei resti emersi, garantendo nel contempo la funzionalità della stazione metropolitana.

In quest’area è stato infatti rinvenuto un Complesso monumentale di Giochi olimpici realizzato in onore dell’imperatore Augusto, su modello dei giochi di Olimpia, composto da un Tempio ed un Portico con strutture annesse, nonché resti delle Mura di fortificazione della città tra Via Duomo e via Filangieri.

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Cultura

Real Bosco di Capodimonte, riaperta dopo 50 anni la Chiesa di San Gennaro

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Facebook Regione Campania

Questa mattina, dopo oltre 50 anni, è stata riaperta al pubblico la Chiesa di San Gennaro nel Real Bosco di Capodimonte, ridecorata dall’architetto Santiago Calatrava, con il sostegno economico della Regione Campania e con il supporto degli allievi dell’Istituto Superiore a Indirizzo Raro Caselli-De Sanctis, situato a pochi metri di distanza dalla Chiesa di San Gennaro.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza del Ministro della Cultura Dario Franceschini, del Direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger, del Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, del Prefetto di Napoli Marco Valentini, dell’ambasciatore di Spagna in Italia Alfonso Maria Dastis Quecedo e del Console Carlos Maldonado.

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