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Cultura

Pompei, restituito reperto rubato 50 anni fa

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ph Massimo Osanna

“Cinquanta anni fa ho asportato da un edificio questo frammento. Me ne vergogno e lo restituisco al proprietario. Scusate”. Con queste parole un anonimo cittadino ha restituito alla Sovrintendenza archeologica di Pompei un frammento di antesissa, che ritrae il volto di una donna in terracotta e che solitamente rappresenta una parte sporgente decorativa dei tetti delle domus antiche.

Il reperto è stato fotografato insieme al biglietto di scuse e la foto è stata pubblicata su Instagram dal direttore generale ad interim della Soprintendenza, Massimo Osanna, che ha commentato brevemente: “A volte ritornano. Per posta, quasi settimanalmente”, per dare a intendere che – per fortuna – sono molti i “pentimenti” dei trafugatori di tesori antichi a cui seguono le restituzioni dei beni rubati.

Il frammento di antesissa non è più grande di una decina di centimetri – nei depositi della Soprintendenza ne sono presenti centinaia – ma l’accompagna il grande fascino della bellezza del decoro e della irripetibilità di un oggetto che data 79 dopo Cristo. Come è potuto avvenire questo furto resterà un mistero.

Cinquanta anni fa non si dava al sito archeologico di Pompei l’importanza di adesso e anche la custodia dei luoghi e dei preziosi reperti era molto superficiale. Attualmente, gli Scavi di Pompei contano, invece, su 400 telecamere di videosorveglianza e l’attenzione sul comportamento di eventuali malintenzionati non è solo dei custodi, ma anche degli stessi visitatori che hanno maturato una cultura di maggior rispetto del valore della città antica, patrimonio dell’umanità.

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Cultura

Ermal Meta: “Baratterei la vittoria a Sanremo con lo scudetto del Napoli”

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Ermal Meta è intervenuto quest’oggi sulle frequenze di radio Kiss Kiss Napoli rilasciando alcune dichiarazioni: “Sono tifoso del Napoli. Mi fa molta rabbia vedere la squadra così giù in classifica. Ma alcune squadre sono così, si amano e basta. A De Laurentiis consiglierei di tenere Gattuso ma anche di rinforzare un po’ la squadra, soprattutto a centrocampo. Vedere Ibra al Napoli sarebbe figo. Ma serve un centrocampo più forte, il Napoli è una squadra iconica. Lavezzi e cavani mi hanno emozionato. Un Barella lo vedrei benissimo in azzurro. Messi si nasce Gattuso si diventa. Giocare in uno stadio senza tifosi è più dura rispetto a cantare senza pubblico. Mi piace il Bari ed il Napoli, saluto De Laurentiis che indubbiamente è il mio presidente, a lui gli direi SI PUO’ DARE DI PIU’. Forza Ringhio cento volte. Tra la vittoria al Festival e lo scudetto al Napoli sceglierei lo scudetto al Napoli. Sarebbe fantastico”

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Cultura

San Carlo, Città Metropolitana investe 3 mln per attività artistica e superare precariato

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Il Capo della Segreteria politica del Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Enrico Panini, ha dirama la seguente nota:

“Importante incontro in Città Metropolitana con le Organizzazioni sindacali del Teatro San Carlo Slc CGIL, Fistel CISL, UILCOM, FIALS.
Non solo è stata l’occasione per ribadire l’impegno del Sindaco de Magistris e di tutta Città Metropolitana a sostegno del San Carlo ma, soprattutto, è stata l’occasione nella quale informare che il percorso per il superamento del precariato nell’attività coreutica e nella danza hanno messo le prime fondamentali radici.”

“I Sindacati sono stati, infatti, informati che nella giornata di lunedì 1 marzo dalla Città Metropolitana, per volontà di Luigi de Magistris, verranno accreditati 3 milioni di euro al Teatro. Questo accredito e l’adozione dello schema tipo di dotazione organica delle fondazioni lirico-sinfoniche da parte dei Ministeri competenti rendono finalmente possibile l’ampliamento degli organici del Teatro San Carlo, portando il numero complessivo del coro a 80 unità e quello del corpo di ballo a 40 unità. Si concretizzano, in questo modo, gli accordi assunti tra lo stesso Teatro San Carlo, le Organizzazioni sindacali e la Città Metropolitana di Napoli.”

“Le Organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per questo importante passo avanti ed hanno confermato il loro impegno affinché gli accordi definiti si realizzino speditamente, rafforzando anche con questo importante fatto – in un momento nel quale l’attività artistica del San Carlo risente del pesante momento che stanno attraversando la Città ed il Paese in piena emergenza Covid-19 – la necessità che l’attività dei luoghi della cultura e dell’arte riparta al più presto.”

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Cultura

Pompei, scoperto Carro da parata integro: mai rinvenuto finora in Italia

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Ennesimo reperto straordinario ritrovato a Pompei.
Durante lo scavo della villa suburbana in località Civita Giuliana, a nord di Pompei, oltre le mura della città antica, è emerso integro un grande carro cerimoniale a quattro ruote, con i suoi elementi in ferro, le bellissime decorazioni in bronzo e stagno, i resti lignei mineralizzati, le impronte degli elementi organici (dalle corde a resti di decorazioni vegetali).

Il ritrovamento è avvenuto nel porticato antistante alla stalla (dove già nel 2018 erano emersi i resti di 3 equidi, tra cui un cavallo bardato), nell’ambito dell’attività congiunta, avviata nel 2017 e alla luce del Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2019, finalizzati al contrasto delle attività illecite ad opera di clandestini nell’area.

“Un ritrovamento eccezionale, non solo perché aggiunge un elemento in più alla storia di questa dimora, al racconto degli ultimi istanti di vita di chi abitava la villa, e più in generale alla conoscenza del mondo antico, ma soprattutto perché restituisce un reperto unico – mai finora rinvenuto in Italia – in ottimo stato di conservazione”, si legge in una nota del sito archeologico.

 

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